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tragedia di Euripide. Regia di ANDREA CARRARO.
"Sono passati circa duemilacinquecento anni da quando in Grecia si scrivevano bellissimi poemi. Ormai, a leggerli, sono quasi soltanto coloro che si specializzano in questo studio, ed è un peccato. Perché questi antichi poemi sono talmente umani da essere ancora molto vicini a noi e possono interessare tutti"
Simone Weil
NOTE DI REGIA:
La storia di Medea, principessa della Colchide, è una delle più cupe nell'universo del mito antico. Innamorata del greco Giasone, per lui tradisce il padre, uccide il fratello ed abbandona la Patria. Quando Giasone l'abbandona per sposare la figlia del Re di Corinto, Creonte, Medea non desidera altro che vendicare l'amore tradito e riscattare il prestigio calpestato.
Nel divenire del personaggio, Medea prima medita, poi prepara, infine attua la sua vendetta; ed è la vendetta di una donna-maga straniera, che vivrà con difficoltà solo la sua condizione di madre.
Andrea Carraro
CAST:
Nutrice CINZIA UGATTI
Pedagogo MATTEO AMATURO
Figli di Medea PASQUALE LORITO
VALERIO LORITO
Medea ANTONELLA VALITUTTI
Donne corinzie COSTANZA SABETTA
PAOLA SENATORE
Creonte AUGUSTO LANDI
Giasone DAVIDE CURZIO
Egeo MARCO OLIVIERO
Messaggero AUGUSTO LANDI
Elementi di scena di MICHELE PAOLILLO; scenotecnica a cura di LUIGI LANDI e STEFANIA PISANO. Le selezioni musicali sono di ALFREDO MICOLONI; i costumi di PAOLA BIGNARDI.
RECENSIONI:
EDIZIONI PRECEDENTI:
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